Mefite

E’ una discesa nella valle dell’Ansanto, luogo tanto caro a Virgilio e meta di passaggio per le popolazioni migratorie.

Dea della transizione, Mefite il più celebrato santuario della divinità nel mediterraneo in epoca antica.

E’ luogo di transumanza dove si incontra una natura mutabile e inafferrabile in attesa di venire fuori.

Dagli aspetti maschile e femminile, legata a movimenti migratori, in essa si stabilisce il principio di ogni sviluppo, intollerante a qualsiasi forma compiuta.

Qui niente è occultato, assistiamo a un continuo processo di morte e di vita e del divenire delle forme nel tempo.

Ho fotografato queste forme non come registrazione ma in quando trasformazioni sospese tra ciò che sono e il divenire, tra ciò che più non è e ciò che non è ancora.                                                          

                                                                     Salvatore Esposito