Le forme di un paesaggio

Questo lavoro fa parte di una ricerca che si caratterizza come un viaggio attraverso luoghi indefiniti,aree di confine,ambienti ormai privi di identità spesso ai margini del mondo urbano.
Sono spazi di transito,territori in continua trasformazione nel tempo.
È in questi territori che si può superare la separazione fra spazi nomadi e spazi sedentari. (vuoti e pieni)
È li dove il territorio percepisce il carattere transitorio della materia,del tempo e dello spazio che la natura ritrova una nuova solitudine (wilderness),uno stato ibrido e ambiguo,sfuggito al controllo dell’uomo e ne sancisce in pieno il diritto all’esistenza.
E’ qui che la natura costituisce un territorio di rifugio per le diversità altrove e ovunque scacciate.
Questo lavoro,dunque, mette in primo piano soprattutto luoghi abbandonati difficilmente assoggettabili a qualsiasi tipo di pianificazione e rappresenta le forme dell’anti paesaggio.
La loro bellezza sta nell’essere transitoria e provvisoria.
Salvatore Esposito